martedì 29 maggio 2012

nido comunale


CONSIGLIO COMUNALE: LA MAGGIORANZA NEL CAOS, VOLPI SI DIMETTE DA PRESIDENTE DI SANITAS


Un Consiglio Comunale surreale ieri sera durante la discussione circa la chiusura dell’Asilo Nido: incalzati dalle proposte della minoranza e da un “rilancio” del presidente di Sanitas  Volpi i consiglieri di maggioranza ed alcuni assessori sono finiti nel “pallone”. Cortesi che si alzava ed uscendo si lasciava scappare un bel “così facciamo una figura di m….”, la Sindaca che replicava con un veloce “..no, l’abbiamo già fatta”. In sostanza Volpi, sottoposto anche allo stress emotivo di procedere con il licenziamento di 17 persone con le quali aveva collaborato fino a ieri, chiedeva di tenere aperto uno spiraglio e subordinare l’attuazione della procedura di chiusura e messa sul mercato del servizio all’esito di un ultimo tentativo di mediazione con la C.G.I.L la quale aveva invitato Volpi stesso ad un nuovo incontro. La modalità di Volpi è stata repentina: “vediamo di far fare alla destra il suo mestiere, decidano loro (rivolgendosi ai suoi colleghi consiglieri di maggioranza) se dare un’ulteriore possibilità alla vicenda di incanalarsi verso una soluzione meno drammatica…” sono state pressappoco le sue parole. A quel punto dai banchi della maggioranza si sono levate le voci dei capigruppo Reseghetti e Vezzoli C. che hanno detto definitivamente no, mentre tutte le minoranze chiedevano a gran voce di seguire l’invito di Volpi anche a costo di ripetere un consiglio comunale in settimana al fine di rimodellare le delibere interessate.
Alla fine del Consiglio Volpi, totalmente contrariato con i suoi colleghi, ha informato il Consiglio Comunale che giovedì prossimo, in occasione del consiglio di amministrazione di Sanitas, rassegnerà le dimissioni da presidente di Sanitas stessa.
La sostanza è che, contrariamente a quanto dice il Sindaco, la chiusura e la privatizzazione del nido sono una mera operazione contabile, con la quale l’Amministrazione potrà sgravare il bilancio dalle perdite del servizio: loro, come sempre, tentano di dare la colpa ad una legge nazionale ma la sfruttano nella maniera più becera: i licenziamenti ed il mancato servizio sono esclusivamente colpa loro. La gente lo sappia. Una maniera alternativa per gestire la vicenda c’era, la volontà di mantenere pubblica la gestione di un servizio così importante, purtroppo, no.
Beppe Grillo - IL GIORNO 27 Maggio 2012

giovedì 24 maggio 2012





Terremoto nel mantovano, vicini alle popolazioni colpite




Anche la zona del mantovano è stata colpita dal terremoto che ha interessato soprattutto l’Emilia Romagna. La situazione più critica, in Lombardia, sembra essere quella del comune di Moglia.
I nostri consiglieri regionali e noi come partito assicuriamo il nostro impegno a sostenere la richiesta di stato di emergenza avanzata dalla Regione e a fare quanto possibile per aiutare gli enti locali e le comunità interessate dal sisma.Proprio ieri, martedì, il Consiglio ha votato due mozioni (una del Pd, primo firmatario il consigliere di Mantova Giovanni Pavesi) che impegnano la Giunta regionale a mettere in campo tutte le azioni di sua competenza e a intervenire presso il Governo per quanto riguarda la pressione fiscale.

Vi segnaliamo la raccolta fondi per le popolazioni terremotate aperta dal PD Emilia Romagna.

Gli estremi del conto corrente su cui effettuare le donazioni:

Conto corrente IT02 N031 2702 4100 0000 000 1 494
Presso UNIPOL BANCA
Intestato
“EMERGENZA TERREMOTO EMILIA - ROMAGNA”
Partito Democratico Emilia-Romagna

Causale
TERREMOTO EMILIA – ROMAGNA

Una nuova fase per la Lombardia

Su 20 comuni lombardi al voto, in ben 17 hanno vinto i candidati del Partito democratico. Grazie a chi ha creduto in noi, ai nostri candidati, a chi ha deciso di impegnarsi per queste elezioni.
Il voto dimostra che i progetti civici di rinnovamento fortemente voluti e promossi dal Pd hanno avuto successo e sono stati premiati dalla scelta dei cittadini.

mercoledì 23 maggio 2012

“Troppo poco per le donne”, di Daniela Del Boca



Le donne soffrono di più la crisi: i dati in proposito sono molto chiari. La riforma del mercato del lavoro propone alcune misure apprezzabili, ma si tratta di interventi simbolici. Mentre non trovano spazio sufficiente la tutela delle donne, il riconoscimento del peso del loro ruolo familiare e gli incentivi a una loro maggiore presenza sul mercato del lavoro. Obiettivo di una riforma efficace dovrebbe essere la riduzione dei divari di generazione e di genere, già così ampi nel nostro paese. E dovrebbe cercare di diminuire, non di accrescere, la dipendenza dei figli dalla famiglia.

martedì 22 maggio 2012

Con Grillo il web diventa la nuova piazza politica. Ma avanza un dubbio: e se il profeta fosse eterodiretto?

Su “Il sole 24 ore” compare oggi un’analisi che ci pare interessante sul fenomeno “grillino” . Qui il link:

A quasi tutti è probabilmente capitato di ricevere email con oggetto:
[beppegrillo-195] Diventa attivista!!!! Non attendere più!!!! We want you
mandato dal capo dei grillini di Bg e che rimanda a beppegrillo-n.-announce@meetup.com, per ottenere proseliti sulla base dei soliti pregiudizi. Comportamento tipico di noi italiani, come diceva I. Montanelli. 

Quello che non dicono sono cadaveri che  tengono ben chiusi nell’armadio come questi: 
Beppe Grillo negli anni 1985 e 1991 faceva l’”apicella” della Dc  e del Pci alle loro feste. 
Sui giornali del 1991 lui stesso diceva di sé :  “Me ne rendo conto perfettamente. A volte credo di oltrepassare i limiti del buongusto, della decenza stessa … rispetto molto le critiche per questo mio abuso” ... “il predicatore", come lui stesso amava definirsi a quell’epoca diceva anche “c’è un’overdose di luoghi comuni, di parole che sentiamo ad ogni chiacchierata fra amici , quando comincia il valzer delle battute e delle barzellette” . Non è finita, diceva anche “Io sono e mi sento soprattutto un oratore, un predicatore. Prendo il microfono, entro in scena e faccio il mio sermone, tipo quei capisetta americani che se la prendono con il mondo. Ecco io faccio un po’ quello. Mi riesce discretamente bene”.

lunedì 21 maggio 2012

...le proposte del Pd per: dimezzare i rimborsi elettorali e una nuova legge elettorale.


La nota del mattino
Lunedì 21 maggio 2012
1. DOPO IL TRAGICO WEEKEND ITALIANO, SI APRE UNA SETTIMANA DECISIVA PER LA POLITICA E L’ECONOMIA IN ITALIA, IN EUROPA, NEL MONDO. OGGI URNE APERTE PER LE AMMINISTRATIVE FINO ALLE 15. L’ULTIMO SFORZO.
L’Italia ha vissuto un tragico fine settimana con la strage di Brindisi e poi il terremoto in Emilia-Romagna. Il presidente del Consiglio, Mario Monti, è tornato prima del previsto in Italia dal vertice internazionale della Nato per seguire personalmente i problemi del dopo terremoto.
Si apre una settimana decisiva per il futuro. Oggi bisogna fare lo sforzo finale per mandare a votare i cittadini nei comuni dove si svolge il ballottaggio. Finora il calo della partecipazione al voto è stato particolarmente forte, tranne che a Parma. Bisogna fare di più: la vittoria del centrosinistra farà pendere il piatto della bilancia politica e mettere in moto un processo di cambiamento. Non bisogna cedere, ma raddoppiare gli sforzi. Fino all’ultimo minuto. Non ci si dimentichi che il centrosinistra è in vantaggio in molti comuni, ma la vittoria sarà determinata dal voto di ieri ed oggi.